Home Page del Comune Clicca per approfondimenti

Clicca per visualizzare la guida alla navigazione
 
 

TERRITORIO

 

in evidenza

 

Risorse

 

 
Sei in: - LE FRAZIONI - FORME - Storia - Storia dei Santi Patroni - Confessori di Cristo

Confessori di Cristo
Quivi un lupo, infiltratosi nel gregge in veste di agnello, si mise a disposizione del demonio per operare la disgregazione di quella fresca e fiorente Crístìanita' . Un falso cristiano, di nome Torquato, denunzio' a Fabiano il luogo di r iun ione dei seguaci di Cristo. Il Prefetto tese loro un agguato, in cui caddero molti Cristiani. Tra questi Zoe e i due diaconi Marco e Marcelliano(1).
Condotti dinanzi al giudice, essi confessarono prontamente la fede.
Zoe fu immediatamente invitata a sacrificare agli idoli, e poiche' si rífiuto recisamente, fu sospesa ad un palo e soffocata con densissimo fumo. Il suo corpo fu poi gettato nel Tevere.
 
Ma di notte essa apparve tutta raggiante di luce a Sebastiano, gli racconto* le vicende del SUO martirio, ringraziandolo di averla rigenerata a Cristo e di averle procurata una corona immortale. L'indomani Sebastiano manifesto' all'assemblea dei Cristiani la visione notturna. Allora Tranquillino, facendosi avanti esclamo': "Le donne ci precedono nel raggiungimento della corona, e noi che stiamo piu' ad ìndugiare?".
 
Nel processo che fu istruito contro i Cristiani catturati, nessuno dei fedeli di Cristo abiuro' la fede. Per punizione, Nicostrato ed altri furono prima variamente tormentati e poi gettati in mare; Tiburzio fu decapitato (2) ed altri uccisi in vario modo.
 
Note
 
 
 
Sei in: - LE FRAZIONI - FORME - Storia - Storia dei Santi Patroni - Confessori di Cristo

Territorio

 
 


Team sviluppatori
| Grafica e Redazione | Copyright