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Scala Coeli
La basilica invece fu scoperta molto piu' tardi, verso la fine del secolo XIX, e illustrata da molti archeologi di fama indiscussa, quali il Marucchi, il Kirsch, lo Scaglia e il Wilpert. Dalle indagini fatte nel 1902, fu scoperta anche la Cappella con l'arcosolio che custodiva i corpi dei due Martiri. In origine, era soltanto una cripta senza ornamenti nel cui pavimento, secondo il Wilpert, fu scavato un sepolcro doppio; solo mezzo secolo piu' tardi fu trasformata in piccola chiesa, adornata di colonne, rivestita di marmi e decorata di pitture.
Tra gli affreschi, merita particolare attenzione quello dell'arcosolic. In esso si vedono i due Santi Martiri in grandezza naturale, in tunica, pallio e sandali, l'uno di contro all'altra: fra di loro e' una figura femminile, alquanto piu' piccola, che, secondo il Wilpert, rappresenta la donatrice della chiesa, quella che, a sue spese fece decorare e vi volle essere sepolta, per assicurarsi l'intercessione dei Martiri e i suffragi dei fedeli.
 
Le pareti laterali dell'arcosolio avevano due affreschi identici, di cui e' rimasta traccia nella parete sinistra. In essa si vede raffigurato un uomo che si accinge a salire una scala, in cima alla quale e' rappresentato Gesu' Cristo, in un grande medaglione. La scala e' appoggiata su un suolo, carico di gigantesche spighe ed ha sotto di se' il serpente, sul quale il personaggio pone il suo piede. "Cosi' l'artista - conclude il Wilpert - espresse in figura il bel simbolismo della scala celeste, che codusse direttamente al Salvatore i due Martiri, sciogliendo in modo altrettanto semplice che felice La composizione nei suoi elementi, e distribuendo questi in tre campi, strettamente legati tra loro" . Evidentemente le spighe simboleggiano l'Eucaristia, il Pane dei forti, il farmaco dell'immortalìta', da cui i Martiri hanno attinto la forza nella battaglia, ingaggiata contro Satana, rappresentato dal serpente, mentre la vittoria lì ha condotti trionfalmen te alla gloria, simboleggiata nella scala, che con uno dei vertici tocca il cielo, dove e' il Cristo giudice, pronto a incoronare i vincitori.
 
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