Home Page del Comune Clicca per approfondimenti

Clicca per visualizzare la guida alla navigazione
 
 

TERRITORIO

 

in evidenza

 

Risorse

 

 
Sei in: - LE FRAZIONI - ALBE (Alba Fucens) - Storia - Storia e cittą Alba Fucens - La Domus in via del Miliario

La Domus in via del Miliario
 
A differenza delle moderne abitazioni, la tipica casa romana mancava di prospetto esterno, perciò le finestre che si aprivano verso le strade erano rare e di piccole dimensioni, ed altrettanto irrilevanti erano le decorazioni architettoniche esterne. Al contrario, al suo interno appariva come una casa signorile, comoda, luminosa, armonicamente distribuita intorno a spazi aperti, quali portici e giardini dove, tra l'altro, si svolgeva gran parte della vita familiare.
 
Dalla parte dell'ingresso si accedeva al vestibulum, a volte seguito da un corridoio che immetteva direttamente nell'atrio, mentre, sul fronte strada, di lato all'ingresso, spesso vi erano degli ambienti adibiti a botteghe, di proprietà del padrone di casa. L'atrium, che costituiva la grande sala centrale della casa, era la stanza per eccellenza della madre di famiglia, focolare domestico, camera di ricevimento e nuziale; recava sulla copertura un'apertura quadrata alla quale corrispondeva, a livello pavimentale, una vasca per la raccolta delle acque piovane.
 
Sui lati si apriva una serie di piccole camere da letto (cubicula), mentre, sul fondo, si aprivano due vani detti alae. Entro le alae, in asse con l'ingresso, era il tablinum dove, in antico, risiedeva il pater familias. Il settore più interno della domus era caratterizzato dalla presenza del giardino interno circondato da porticato (peristlium) sul quale si aprivano ampie e luminose stanze come il triclinium, ovvero la sala da pranzo, l'oecus, probabilmente sempre adibita a sala da ricevimento, l'exhedra, una sala spaziosa dislocata sul lato opposto del portico, in corrispondenza del tablinum. Alcune domus prevedevano anche angusti spazi destinati alla cucina e, le più ricche, ambienti destinati ai bagni. 
 
Ad Alba Fucens sono state messe in luce quattro domus, di cui una è attualmente ricoperta. La Casa di via del Miliario, rappresentata nella tavola, è quella che più si avvicina allo schema canonico delle abitazioni romane. L'ingresso si apre sulla via, quasi di prospetto all'entrata secondaria della Piazza di Ercole; tramite tre gradini si accede al vestibolo fiancheggiato da due celle, di qui poi si passa all'atrio. Dall'atrio si arriva al tablinum fiancheggiato dalle due alae; infine è il peristilio con portico sorretto da colonne in mattoni rivestiti di stucco e sormontate da capitelli di stile ionico. Nel perimetro del portico è ancora visibile una canaletta, che permetteva di raccogliere e convogliare le acque piovane. Ai lati del portico si aprivano invece i vari ambienti della casa, taluni pavimentati con mosaico bianco-nero a motivi geometrici.
 
Il primo impianto della domus, a cui seguirono vari rimaneggiamenti, sembra risalire al I sec. a.C.. Le decorazioni parietali risalirebbero invece alla metà del I sec. d. C.; in particolare, la stanza più a nord dei peristilio conserva ancora l'intonaco dipinto per un'altezza di circa 80 cm. e caratterizzato da un plinto di circa cm. 20 di altezza di colore rosso pompeiano, mentre la fascia mediana appare divisa da una serie di pannelli di varia larghezza, di colore giallo, incorniciati da bande rosse. I pannelli includono un riquadro ulteriore definito da due linee, l'una di colore bianco con punti sovraddipinti bianchi e rossi e l'altra di colore rosso. 
  

Clicca sulle mappe per ingrandirle

Tratto da Alba Prope Fucinum Lacum
( Testi a cura della prof. Roberta Cairoli illustrazione del pittore Pietro Pernarella )
  
Sei in: - LE FRAZIONI - ALBE (Alba Fucens) - Storia - Storia e cittą Alba Fucens - La Domus in via del Miliario

Territorio

 
 


Team sviluppatori
| Grafica e Redazione | Copyright